Divisione due Architecture

ARCHITETTURA

Progetto, sostenibilità ambientale e qualità dello spazio costruito. Divisione guidata da Nicola Moramarco, architetto e socio fondatore.

Un edificio non è sostenibile perché lo dichiara. Lo è per come è orientato, per come è fatto e per quanto consuma nei trent'anni successivi.

Riqualificazione · Involucro ed efficienza · Materiali e CAM · Comfort · Paesaggio

L'impostazione Our approach

La sostenibilità è una scelta progettuale, non un'etichetta

Orientamento, ombreggiamento, inerzia termica, ventilazione naturale: sono decisioni che si prendono nelle prime settimane di progetto e che poi condizionano ogni bolletta e ogni intervento di manutenzione per decenni.

La divisione Architettura di RETALIA nasce da questa convinzione: la prestazione ambientale di un edificio si costruisce con la geometria e con i materiali, prima che con gli impianti. Un buon impianto corregge; un buon progetto evita di dover correggere.

È lo stesso metodo della divisione Infrastrutture, applicato all'edificio: si legge il vincolo — normativo, climatico, di budget — prima di disegnare, e si propone solo ciò che regge alla verifica.

Ambiti di lavoro Areas of work

Dove entra l'architettura

01

Riqualificazione dell'esistente

L'edificio più sostenibile è quello che c'è già. Analisi dello stato di fatto, individuazione di ciò che vale la pena conservare e di ciò che va sostituito, riorganizzazione degli spazi senza demolire più del necessario.

02

Involucro ed efficienza energetica

Isolamento, ponti termici, serramenti, schermature solari, tenuta all'aria. Le scelte sull'involucro determinano il fabbisogno prima ancora che si scelga un generatore o una pompa di calore.

03

Materiali e Criteri Ambientali Minimi

Provenienza, contenuto di riciclato, emissioni, disassemblabilità a fine vita. Nei lavori pubblici i CAM in edilizia sono cogenti: vanno letti come requisito di progetto, non come allegato da compilare alla fine.

04

Comfort e qualità dell'abitare

Luce naturale, acustica, qualità dell'aria interna, temperatura percepita. Sono i parametri che decidono se uno spazio funziona davvero per chi lo usa — e quelli che nessuna relazione tecnica racconta da sola.

05

Paesaggio e mitigazione

Inserimento nel contesto, permeabilità dei suoli, gestione delle acque meteoriche, verde come elemento di progetto e non come decorazione finale. Anche un'opera infrastrutturale ha un impatto che si può mitigare.

06

Iter autorizzativo

Pratiche edilizie, vincoli paesaggistici e storico-artistici, rapporti con gli uffici tecnici comunali: la parte del lavoro che non si vede nei disegni ma che decide i tempi reali di un cantiere.

Ogni scelta di progetto è anche una scelta ambientale. La differenza è se viene fatta consapevolmente o per abitudine.

Geometria, materiali, orientamento: le decisioni che contano si prendono prima del disegno esecutivo.

Chi guida la divisione Who leads

Nicola Moramarco, architetto, responsabile della divisione Architettura

Socio fondatore — Architetto

Nicola Moramarco

Responsabile della divisione Architettura. Concept, spazio e linguaggio del progetto, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale: materiali, impatto, mitigazione.

Lo stesso sguardo, a due scale

Nicola segue anche l'analisi dei Criteri Ambientali Minimi e degli aspetti di sostenibilità nei bandi di gara della divisione Infrastrutture. Ciò che nell'appalto pubblico è un requisito da dimostrare, nel progetto architettonico diventa una scelta di materiali e di geometria: è lo stesso ragionamento, applicato a due scale diverse.

Come lavoriamo How we work

Dal vincolo al progetto

1 · Lettura

Stato di fatto, vincoli urbanistici e paesaggistici, orientamento e clima del luogo, esigenze reali di chi userà lo spazio.

2 · Concept

Impianto distributivo, rapporto con la luce, scelta dei materiali. Le ipotesi vengono verificate mentre nascono, non dopo.

3 · Verifica

Prestazioni dell'involucro, conformità normativa e ambientale, fattibilità tecnica ed economica delle soluzioni proposte.

4 · Sviluppo

Elaborati, dettagli costruttivi, capitolato dei materiali e supporto durante l'iter autorizzativo e la realizzazione.

Su cosa entriamo nel dettaglio In detail

Analisi del sito e del clima
Orientamento, soleggiamento nelle diverse stagioni, venti dominanti, rumore e vincoli del contesto.
Prestazioni dell'involucro
Stratigrafie, trasmittanze, sfasamento termico, controllo dei ponti termici e del rischio di condensa.
Scelta dei materiali
Durabilità, manutenzione richiesta, contenuto di riciclato, provenienza e comportamento a fine vita.
Luce naturale e schermature
Rapporti aeroilluminanti, controllo dell'abbagliamento, sistemi di ombreggiamento fissi e mobili.
Acqua e suolo
Permeabilità delle superfici esterne, raccolta e riuso delle acque meteoriche, riduzione dell'effetto isola di calore.
Documentazione e pratiche
Elaborati per il deposito, relazioni tecniche, verifica dei requisiti CAM negli appalti pubblici.

Un progetto ben impostato non ha bisogno di essere corretto in cantiere. Ha solo bisogno di essere costruito.

Parliamone: il primo confronto è conoscitivo e senza impegno.